Archive for May, 2005

arrivare quasi ai 32 e dover ammettere che…

Tuesday, May 31st, 2005

… si è sessualmente, carnalmente, fottutamente (a tratti anche sentimentalmente…) attratti da quelli che grimpano verso i 40 o che li hanno appena superati. se poi si stagliano sopra il metro e novanta, ecco. vabbé…
(del film magari ne parlo domani, comuqnue a me è piaciuto. non la storia, il film proprio, la regia, la fotografia. la storia, così così, troppe a.)

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

tribuna referendaria

Tuesday, May 31st, 2005

non sapete se andare a votare? andateci!
non sapete cosa votare? votate sì e se non lo volete fare per voi e per il futuro dei vostri figli, almeno fatelo per far venire l’orchite a ruini e paparatz, che inizino (una buona volta) a farsi le leggi loro nello stato loro.

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

dialogo fra sorelle

Monday, May 30th, 2005

auro – com’è?
sore – un cesso a vapore.
e se qualcuno mi chiede perché io l’adoro, beh… cazzi suoi.

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

la maledizione delle isole

Monday, May 30th, 2005

rapanui è morto. torniamo alle orcadi. palle.

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

il muto dice al sordo che lo zoppo li insegue

Sunday, May 29th, 2005

- “ma lui lo sa?”
a. – “eh, dovrebbe… io gliel’ho detto. ma non lo so…”
- “e non ha detto niente?”
a. – “ma tu hai sentito quello che ti ho raccontato nell’ultima mezz’ora?”
- “ma come è possibile?”
a. – “riformulo la domanda: ma tu hai ascoltato quello che ti ho raccontato nell’ultima mezz’ora?”
- “certa gente è proprio cafona…”
a. – “ah ecco: fra di voi appartenenti al club vi riconoscete a vista?”

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

condizioni di salute

Sunday, May 29th, 2005

sono tre giorni che mi sveglio con la cefalea (brutto ricordo. io quegli esami non li faccio più), il raspo in gola (e non è colpa del bite perché l’ho dimenticato da f.) e lo stomaco chiuso. p. sostiene che sia colpa del fatto che dormo ancora con le finestre chiuse.
vabbé. fra poco parto.

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

quel poco che ho di questi ultimi due mesi…

Saturday, May 28th, 2005

…sta su flickr.
il problema è mettercelo su flickr. tempi di upload al limite del prolasso.
(infatti mi mancano ancora una decina di foto, ma io adesso vado a nanna, eh…)

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

imperterrita

Saturday, May 28th, 2005

premesso che non ho alcuna intenzione di ricominciare, è strano essere sveglia a quest’ora, avere un caldo pazzesco e non essere sul balconcino a fumare una sigaretta. strano, non auspicabile. solo strano.

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

cafonazzo

Friday, May 27th, 2005

fase uno: ammansire la bestia.
il ciclista affianco a dove avevo mollato la bici con la ruota andata è uno stronzo. non solo è maleducato e ladro, ma è pure fascista. e non lo dico così per dire, oggi è riuscito a mettere dentro “comunisti”, “merda”, “stronzi”, “figli” e “puttana” in una frase di 8 parole. urla, sbraita e – se non l’ho ghià detto – è un ladro.
ma la bestia deve essere ammansita. e io non avevo voglia di riportare la bici a piedi a casa per cambiare o patchare la camera d’aria. e poi comunque era la ruota dietro e io non saprei da che parte cominciare a togliere la ruota dal cambio.
- “la lasci qui e te la vieni a riprendere mercoledì…” (notare il classico tono da negoziante che vuole fidelizzare il cliente…)
- “no”
lui prende e se ne va. io giro intorno nel negozio finché non sbatto contro un altro che è più giovane e magari anche un po’ più tollerante, quindi più facilmente ammansibile.
- “te la sistemo e te la rendo mercoledì”
- (auro inizia a mentire) “ma no, dai… sabato volevo andare al mare”
- “e quindi?”
- “e quindi come faccio milano-bobbio-chiavari senza bici?”
- (inquadra il soggetto e inizia a crederci) “e ci vai in bici?”
- “eh…” (cribbio, fai in fretta a crederci che io sto per crollare sotto il peso di sta palla di dimensioni catatoniche)
- “torna fra 20 minuti”
esco, prendo il sole e faccio un giro per negozi.
fase due: fottere la bestia
- “cosa ci fai ancora qui?” (mi ha fidelizzata come berlusconi mi ha come elettrice)
- “devo ritirare la mia bicicletta…”
- “ti ho detto mercoledì…”
- “veramente è lì, sistemata. se vuole la prendo, non le pago nulla e lei continua a farneticare”
- “cosa gli ha fatto quel coglione che sa che non deve far passare davanti nessuno, che c’è una lista di attesa…” (e pletora di bestemmie e di mobbing verbale contro il suo dipendente, che ovviamente vive alle sue spalle, è un parassita e come tutti i lavoratori sa solo affidarsi a quei ladri dei sindacati…)
- “se non lo sapete voi…”
si è voltato e si è messo a telefonare. mi ha spiaccicato una cifra, io gli ho dato la metà, lui ha preso i soldi, mi ha pure dato una sottospecie di resto e lo scontrino.
brutto stronzo. la prossima volta me la porto in spalla. a piedi. e il cambio lo stacco a calci piuttosto che rivedere la tua faccia.
ma domani vado al parco a pausa pranzo a prendere il sole. tié.

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui:

mentre le fionde parlano di me…

Friday, May 27th, 2005

lui parla anche per me.

Nessuna tag.
ne abbiamo già parlato qui: