dato che siamo già in un sanatorio
Thursday, June 30th, 2005oggi ho preso inpieno uno stipite.
ho l’occhio pesto e un taglio che sembro rocky.
e lasciamo stare tutto il resto, va’…
ne abbiamo già parlato qui:
e allora riflettete, ragionate con la vostra testa, e continuate la vostra lotta… (il comandante diavolo)
oggi ho preso inpieno uno stipite.
ho l’occhio pesto e un taglio che sembro rocky.
e lasciamo stare tutto il resto, va’…
i telefilm pomeridiano sono sempre più rivelatori…
lei – perché gli uomini sono bastardi?
lui – perché siamo fatti in questo modo
Le sorelle McLood (di cui ignoravo l’esistenza fino a oggi e di cui cercherò di dimenticarmi il prima possibile)
Nessuna tag.la blogger malata in trasferta… lavora.
Nessuna tag.emmebi dice che hanno la faccia come il culo, io penso che la Chiesa Cattolica abbia capito perfettamente che gli italiani sono degli idioti pecoroni e che è splendido prenderli per il culo. e che loro (gli italiani) non se ne accorgono nemmeno.
la storia dell’8 per mille non è nuova e anche qui se ne è parlato spesso (non chiedetemi i link, vi prego, che sono con un modem a manovella). in pratica, la chiesa cattolica va a traino di chi non esprime preferenza.
ulteriore dimostrazione che evidentemente alla Chiesa piace marciare sopra a chi non esprime preferenza. non solo a referendum.
(grazie mille stupidi idioti di contribuenti italiani, eh…)
francia, belgio, olanda. ecco dove forse potrei trovare lavoro.
ma lo so che non è questo il cambiamento necessario.
forse basterebbe rendersi conto che esistono persone piccole, egoiste, incuranti. e poi ci sono anche persone che tendono la mano e sono lì.
senza falsa modestia ma sicuramente peccando agli occhi dei più, io sono qui.
e magari non vinco nulla, ma almeno so di esserci. e ne sono fottutamente orgogliosa.
ieri sera ero sciolta dalla malattia sul divano.
non riuscendo a respirare sembravo una pallina del flipper. in piedi, sdraiata, da una parte, dall’altra.
insomma ho visto un film bellissimo che non so bene come abbia fatto ad arrivare a ieri senza averlo visto. ho riso e un po’ mi sono anche commossa.
e mi piace sempre di più scoprire cose che non conoscevo. e forse sarà divertente, anzi lo sarà sicuramente. a prescindere.
la blogger malata si rompe i coglioni di principio.
la blogger malata in trasferta si rompe i coglioni. in modo da non sentirsi troppo fuori posto.
e infatti: lava i piatti, mette su la lavatrice, dorme, si addormenta davanti alla tv, coccola il cane, legge dieci pagine di libro alla volta, stende, le viene voglia di cucinare, ma la passa subito.
ma soprattutto si trascina in posta con due bollettini da pagare, toglie le mani di un ultrasettantenne dal suo culo e sta attenta a non schiaffeggiarlo.
ma soprattutto entra in un discount compra chili di fazzoletti di carta e di gelato.
voglio guarire.
io avrò la bronchite, ma a chi ha avuto la splendida pensata di proporre di mettere in piazza del duomo (al civico 19, dove si passavano le valigette) una targa per bettino craxi, è fumato il cervello.
Nessuna tag.sudo.
ho freddo.
abito nella città più afosa del nord italia.
voglio andare al mare.
potrei stare in malattia una settimana.
voglio andare al mare. anche come parabordo.
che vita di merda.
oggi ho bevuto 4 litri di acqua in più rispetto al solito.
sudo.
ho freddo.
faccio caldo solo a vedermi.
sono malata.
prendo gli antibiotici, ho la tosse, gli occhi gonfi.
mi ci mancherebbero solo le mestruazioni. (tsé! appena finite, olé!)
gli antibiotici vanno in conflitto con la pillola.
ma va caghèr [*].
il mio medico oggi mi ha detto “dovresti smettere di fumare”. “ma sono quasi 6 mesi che non fumo!”, “beh, adesso dovresti essere fuori rischio di ricominciare”. sono uscita, tossivo e bramavo una camel lait. ma non ci sono cascata. fedifrago che non è altro.
sudo.
da fare schifo.
faccio schifo.
ma chi se ne frega.
ho freddo, ho caldo, ho la sinusite, la cefalea, la cervicale, le ghiandole gonfie, gli occhi unti.
faccio schifo.
ho caldo.
ho caldo.
mi state tutti sul cazzo, voi e i vostri cazzo di sistemi di condizionamento.
ho caldo.
ho caldo.
porca merda, fa caldo. e io tossisco e sto male.
voglio andare al mare.
cazzo.
[*] vale dopo i 40 ma anche verso i 32.
ah sì, che idiota mi sono dimenticata di dirvelo: ho la bronchite.
Nessuna tag.