Archive for September, 2005

tricks and tips

Friday, September 30th, 2005

ho lasciato una paletta (pulita) del caffé in un angolo (un po’ imboscato, ma non troppo) dello spazio bar dell’ufficio.
abbiamo scommesso sul tempo che ci vorrà perché la tipa delle pulizie (o il suo aspirapolvere) la trovi e la raccolga.
il più ottimista ha detto una settimana, il più realista: un altro governo berlusconi.

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Ne abbiamo già parlato qui:

pimp my meri (che cammina su sentieri più scuri)

Friday, September 30th, 2005

ma i gemelli diversi che c’azzeccano con xzibit?

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Ne abbiamo già parlato qui:

timer: che bella cosa la tecnologia

Friday, September 30th, 2005

martedì - ballarò
mercoledì - dottor house (tarda serata)
giovedì - the shield e oz
venerdì - csi e the closer (io lei la sposerei)
sabato - senza traccia
domenica - dottor house (vecchie puntate) e er (ma solo quando strettamente necessario)
c’è chi guarda la tivvù.
c’è chi chi legge, compulsiwika, sta al telefono, esce con amici, va alla critical mass, coccola la sua dea interiore, organizza cene, porta la iso a correre al parco, va in bici, fa walking da sola o con le amiche, fitboxa…
poi c’è chi fa tutto questo però si fa furba e programma il videoregistratore (Auro saltella impazzita, con il braccio in alto, urlando io-io-io-io!)

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Ne abbiamo già parlato qui:

confermato

Thursday, September 29th, 2005

muoio consapevole ma consapevole proprietaria di una macchina nuova, quasi nuova.
e lo stato sappia che il bollo della imelda è stato pagato (inutilmente) il giorno in cui è morta definitivamente.
voglio una targa in ricordo della mia macchina che si è immolata per 148,00 euro sprecati.

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Ne abbiamo già parlato qui:

“se mi rilasso…

Thursday, September 29th, 2005

…collasso… mi manca l’aria e l’allegria”.
meglio che mi rilassi adsso, subito, ora. prima che sia un muro a fermarmi.
e sto così tanto facendo che non so più neanche da che parte sto andando.
stasera stacco i cellulari, telefono, ho già puntato il timer del videoregistratore. oggi muoio. consapevole.

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Ne abbiamo già parlato qui:

festival della canzone tamarra

Tuesday, September 27th, 2005

tenendo conto che l’altra volta la costa ha fatto un pandemonio (a torto e/o a ragione), mi chiedo perché javaliscaperù stiano lì e nessuno dice niente.

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Ne abbiamo già parlato qui:

all by myself

Tuesday, September 27th, 2005

ci sono cose che faccio fatica a fare da sola. decisioni che comprendo a fatica. meccanismi in cui non riesco ad entrare.
ad esempio, rottamare una macchina è una di quelle cose che vorrei fare dicendo a qualcuno “puoi occupartene tu?”. pagando magari. ma più volentieri se fosse qualcuno che lo facesse perché siamo in due.
e invece lo faccio io. che mi incasino fra assicurazione, PRA e rottamazione delle targhe.
in questi momenti mi sento sola. poi mi guardo indietro e dico “beh, figo, però… una botta qui, una botta lì (perché poi ci sono gli amici che non vogliono i link ma sanno che sto pensando a loro) ce l’abbiamo fatta…” e sorrido… però la sensazione di solitudine che provo davanti a un modulo da firmare, a un atto notarile e a un certificato di delega, ecco… io non lo so spiegare.

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Ne abbiamo già parlato qui:

absolut compulsive

Tuesday, September 27th, 2005

il sofri jr. parla di corda in casa dell’impiccato.
e visto che c’era mi ci ha fatto parlare pure a me.

Internazionale, RadioRai

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Ne abbiamo già parlato qui:

tata a 4 ruote

Monday, September 26th, 2005

stasera ho pianto. in tre mi guardavano increduli, omaccioni loro, piccola stupida io. poi uno di loro - mosso a pietà - mi ha passato un kleenex. io ero lì, seduta in mezzo al cortile, gambe incrociate. che la guardavo. con gli occhi pieni di lacrime. ho passato mezz’ora a coccolarla, a dirle cose idiote, a ricordare con lei persone e cose.
lo so che era da fare, lo so che mi aveva abbandonato once for all, lo so. cazzo, lo so. che era più una spesa che altro. che era inaffidabile, che era pericolosa, con il semiasse che se ne stava andando, con la batteria ballerina. lo so.
lo so che ci saranno altre 4 ruote, ma so anche che non ci saranno mai altre 4 ruote con cui vivrò quello che è successo negli ultimi 4 anni e mezzo. con quei ricordi, con quei “quando”.
ad esempio, quando siamo andati a prenderla, io e a. da alberto con il p. e poi abbiamo festeggiato al pizzegiziano.
ad esempio, quando l’ho guidata la prima volta con la g. e le ho detto “qui dentro non si fuma” e mi sono voltata e lei aveva già acceso una sigaretta, ne ha accesa un’altra e me l’ha passata. fino a febbraio di quest’anno si è sempre fumato.
ad esempio, quando ho preso per la prima volta la tangenziale (”ho superato un tir”, “era parcheggiato?” - mai fidanzarsi con un cabarettista… mai!).
ad esempio, quando me la sono rubata da sola.
ad esempio, quando me l’hanno divelta.
ad esempio, quando per dare un passaggio al thomas paggini abbiamo cioccato.
ad esempio, quando ho consumato pneumatici sulla via da cermenate.
ad esempio, quando mi ha portato via da una casa che non era più casa mia e mi ha portato alla parete gialla.
ad esempio, quando ho tamponato proprio il giorno del mio compleanno.
ad esempio, quando ho passato un’ora lì dentro a piangere dando testate contro il volante, fino a vomitare.
ad esempio, quando ci ha portato in vacanza.
ad esempio, quando mi ha fatto sentire paperino, ma poi è risorta.
ad esempio, quando è stata colpevole di grandi sforzi economici.
ad esempio, quando non mi ha portato a un concerto.
ad esempio, quando hanno provato ad arrotarci.
ad esempio, quando ha provato ad arrotarmi.
ad esempio, quando è stata motivo d’orgoglio.
ad esempio, quando ha dato torto alla lotta di classe.
ad esempio, quando è stata metafora di vita.
ad esempio, quando mi ha dimostrato di poter contenere molta più roba di quanto pensassi: la mia vita in rinascita, la bici, lea e i roller.
poi sono andata a dare le chiavi all’omaccione che mi aveva passato il kleenex, ho voltato le spalle e me ne sono andata.
con nella borsa l’unica cosa che resta.
e per chi non lo avesse ancora capito non si chiamava imelda per via della marcos, si chiamava imelda come la corista dei commitments. oddio, ricomincio a piangere…

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Ne abbiamo già parlato qui:

riassunto del we

Monday, September 26th, 2005

- sabato di paulese e di decisione
- sabato di conti e pianificazione finanziaria
- sabato di preparazione al dramma emotivo
- sabato di incontro con uno carino con un sorriso così sorriso che non lo vedevo da 5 anni. ha dei difetti invalidanti tipo abitare a più di 30 kilometri di distanza, ma vabbé. è uno carino, intendo, mica me lo devo portare a letto o peggio ancora all’altare. (però bello il sorriso, eh…)
- sabato di riflessioni sulla fuga
- sabato sera di casa: “stiro, sistemo e mi abbiocco”
- domenica di mamma con inizio cambio armadio e sistemazione libreria nuova
- domenica di spesa alla standa perché lì è aperto la domenica e prendono i ticket e invece “lì è aperto la domenica ma non prendono più i ticket e allora io perché faccio la spesa qui, allora?”
- domenica di aiutare l. sul naviglio
- domenica di auro vuole stancarsi ma ha le gomme della bici a terra e allora cosa fa? corre. che da quando non fuma più corre anche più volentieri e scopre anche posti belli con gente simpatica e dio quanto son belle quelle tazzone!
- domenica di carico e scarico libri
- domenica di er e sistemazione giornali (voi lo sapete che una donna single riesce a conservare kili di giornali - parliamo di circa 300 quotidiani e svariate riviste - e poi a ripassarli tutto salvando solo il salvabile ed è molto soddisfatta di sè quando lo fa?): da ieri sera ho liberato un cesto e tre quadri della libreria
- domenica di doccia lunga e ragionata
e dei sogni, delle cose, delle domande che mi fate e della poca voglia che ho di tenere sto blog, beh… magari ve ne parlo più tardi. adesso devo fare altro.

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