latinismi
Thursday, August 31st, 2006Nessuna tag.flirs, flirt, flirtuli, flirtatum, flirtere
(la sottoscritta e il chetti in un momento di follia)
Ne abbiamo già parlato qui:
e allora riflettete, ragionate con la vostra testa, e continuate la vostra lotta… (il comandante diavolo)
Nessuna tag.flirs, flirt, flirtuli, flirtatum, flirtere
(la sottoscritta e il chetti in un momento di follia)
mangiare alle sette perché poi vado a un aperitivo con amici e io sono a dieta ed è meglio che ci vada a stomaco già pieno.
Nessuna tag.talvolta penso cose molto cattive.
Nessuna tag.ieri ho comprato un libro di taschen su parigi.
Nessuna tag.adesso che ho avuto l’ok per le ferie, posso stendere la to do list per roma.
- prenotare treno per il rientro (fatto)
- fare in modo di avere un tetto che sia 1) accessibile 2) disponibile e 3) sotto il quale non mi sentirmi di troppo
- stendere l’elenco delle cose che vorrei fare e vedere, poi ovviamente scremarlo per motivi di tempo
- organizzare qualcosa per festeggiare il compleanno domenica sera o trovare qualcuno che mi organizzi qualcosa per festeggiare il compleanno domenica sera. tipo: dove?
- decidere se partecipare o meno (più propensa per il meno) alla notte bianca
- decidere se affittare una macchina per andare a cercare mare e/o girasoli
forse faccio prima se mi faccio regalare per il compleanno un weekend a roma tutto organizzato. ecco.
talvolta con gli uomini bisogna fare le puttane per far sì che si accorgano che stanno facendo una cazzata.
un uomo che ci prova con me - senza avermi mai visto - è un suicida.
oggi mi ha regalato la maschera da donna pericolosa, ruolo che quando ho voglia mi viene benissimo, e ho capovolto il copione: è stato sufficiente dimostrargli che ero lì, in punta di mano, per fargli capire che la conquista non valeva quello che avrebbe perso.
adesso sa che è stato solo un momentaneo sflush, e che sarebbe stato uno sflush sbagliato.
e io mi sono persa forse un’occasione ghiotta di un flirt (vero) assolutamente intrigante, ma mi sono anche evitata problemi a non finire. forse sto imparando.
il ventilatore, per farla breve, è ancora spento. qui si vive di bonaccia e si mangia insalata con la vinaigrette fatta al momento.
Nessuna tag.Nel cambio semplice abbiamo una V che va nel nulla e una M che arriva dal nulla e trasforma i cavalli in camalli.
Nello scambio la V non va nel nulla, ma va a sostituire la M di uomo che intanto è andata a sostituire la V di cavalli.
Basta questo a ottenere appunto un gioco a somma zero, ovvero a fare di un gioco di variazioni (cambio) un gioco di permutazioni (scambio). E’ la differenza che passa tra un trasloco e una risistemazione dei mobili di casa: o, se preferite, tra un viaggio e una psicoanalisi.
(stefano bartezzaghi, lessico e nuvole)
con un giro che adesso non sto a spiegare sono finita qui.
l’articolo è molto interessante: evidenzia come la cultura, i termini e gli uomini facciano solo grandi casini, anche di fronte a una cosa così stupida come un software, per quanto libero.