dopo tutto questo, ho chiamato e ho chiesto di tornare alla linea ADSL 4.
oggi mi ha chiamato (sul fil di lana della scadenza dei termini) una tipa per parlare del mio reclamo.
mi ha detto che il problema tecnico era nella linea ISDN e che non sapeva se mi potevano rimborsare.
primo: se il problema è la linea ISDN allora lo sapevate anche prima di vendermelo che il servizio non sarebbe mai funzionato.
secondo: mi ha chiesto se voglio il rimborso. secondo te per che cazzo lo faccio il reclamo, per coglier mazzolin di fiori? e comunque ha chiesto “al suo capo” testuali parole. io mi immagino che una prenda una pratica e in base a questa faccia le ricerche prima di chiamare, non mentre è al telefono. “se preferisce la richiamo”, se preferisco? mi incollo qui e non mi schiodo più.
non vi tedio con la discussione che abbiamo avuto, ma fatto sta che se voglio il rimborso devo accettare le loro date che vanno dal giorno in cui io ho segnalato il guasto (23 o 28 marzo, ormai ho perso il conto) al giorno in cui loro hanno riattivato la linea (il 23 marzo).
primo: se fornisco un servizio non funzionante, non pago dal giorno in cui il cliente me lo segnala ma dal giorno in cui il servizio è stato (in teoria) erogato.
secondo: quando ho chiesto come fare a sapere quando mia avrebbero riattivato ADSL 4 mi hanno detto che mi avrebbero mandato un sms. io l’sms non l’ho mai ricevuto.
se non accetto il rimborso, loro non me lo fanno e io devo inoltrare reclamo sul reclamo via fax. e qui si cade sulla già nota questione della non validità del fax (cfr. primo post oceanico).
alla fine io mi arrendo: “ok, fate come volete”. “guardi che se accetta non si torna più indietro, si scordi altri rimborsi”. l’ufficio reclami della telecom usa toni da ufficio recupero crediti. “sissì, eventualemnte poi si va con avvocati, ma dopo. intanto voi pagate”.
torno a casa e reinstallo il modem per l’ADSL 4 sul pc. installazione perfetta. non c’è segnale per l’ADSL.
chiamo il 187. 4 minuti di attesa (l’attesa per telecom dura o meno di un minuto o almeno 4 minuti. in mezzo il nulla). e il tecnico mi apre un ticket.
richiamo il 187 e schiaccio 1. parlo con l’operatore e ricomincia la tiritera della spiega (giuro ho il vomito) e la signora mi spiega che solo dopo che il ticket verrà chiuso io potrò fare reclamo. ovvio che sottintende che potrò fare reclamo solo se il ticket verrà chiuso dopo le 48 ore… (cfr. primo post oceanico). glielo spiego e le dico che io non voglio fare reclamo per un disservizio sul mio ticket, ma sul fatto che oggi una stronza mi ha trattato come una merda dicendomi che il 23 di marzo mi hanno riattivato la linea e la linea, cribbio, non funziona.
irremovibile. io posso fare solo reclami sui ritardi dei disservizi. me ne sarei dovuta accorgere prima.
io mi arrendo. aspetto giovedì sera e vediamo. dico alla signora che evidentemente io sono così stremata dalla loro burocrazia, che farò scrivere da qualcuno che parla la loro stessa lingua, ad esempio un avvocato. lei dice che va bene, che forse è meglio.
io stasera vado a vedere uno spettacolo anticlericale, vado a ubriacarmi e loro invece vadano a farsi fottere. tutti in colonna.
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