informazione fondamentale
June 1st, 2008i negramaro vestivano c’n'c. anche se non lo hanno mai detto ad alta voce.
Tags: cnc, deformazione professionale, look, negramaroNe abbiamo già parlato qui:
e allora riflettete, ragionate con la vostra testa, e continuate la vostra lotta… (il comandante diavolo)
i negramaro vestivano c’n'c. anche se non lo hanno mai detto ad alta voce.
Tags: cnc, deformazione professionale, look, negramaro
June 1st, 2008 at 14:02 [PM]
Un leccese che veste francese. Sembra una barzelletta. :)
June 1st, 2008 at 14:11 [PM]
ahem, ennio capasa, patron di costume national, di cui c’n'c è la collezione gggiovane è italianissimo ;-) e ti dirò, per giunta pugliese!
June 1st, 2008 at 19:42 [PM]
Stavo per aggiungerlo io. Giuro. Comunque non sapevo che Capasa fosse pugliese.
Ma C’N'C che capitale ha? Italiano al 100%. E tradizionalmente non ha orgine francese?
Non è per fare il pignolo. E’ che sono curioso. :)
June 1st, 2008 at 19:45 [PM]
io mi occupo solo del lato godereccio della moda, di quello meramente monetario preferisco non sapere… e poi del resto si sa che il vero capitale è quello umano e che quindi rischia di essere cinese.
June 1st, 2008 at 19:49 [PM]
Ahimé su questo devo darti ragione.
Dal punto di vista stilistico è un bene che Sangiorgi e i suoi si siano affidati ad una griffe per i loro abiti. Tutto ciò, se da un lato li istituzionalizza (ancor di più) come band di successo nazional-popolare, dall’altro conferisce loro un’aria meno provinciale.
Un’altra curiosità: Auro, sei tu che ti sei accorta di questa scelta stilistica o alla cosa è stato dato risalto con ampi servizi sui magazine di settore?
June 1st, 2008 at 19:55 [PM]
Errore mio. Ho controllato sul sito di C’N'C. A quanto pare la società è italiana di nascita. E’ stato lo stesso Capasa a fondarla nel 1986 con suo fratello Carlo.
June 1st, 2008 at 19:57 [PM]
in realtà è stata valentina, la mia collega, a decifrare un arabesco sulla t-shirt del tastierista come c’n'c e poi entrambe abbiamo concordato che erano tutti in stile capasa: giacche e gilet di paillettes, pantaloni in stile costume, anche la fantasia del cappello del batterista… credo che sinceramente una persona che non lavori nel campo o che non abbia una forte passione per la moda, non lo avrebbe notato.
c’è anche da dire che io ho passato più tempo a sbavare per l’ottima regia - a a individuare errori o imperfezioni - che a cantare…
ero a un concerto di quindicenni, del resto… se non pomiciavo o non facevo la fila al bagno, almeno lavoravo ;-)
June 1st, 2008 at 20:04 [PM]
Accanimento puro. :)
Io intanto di commento ne ho inserito un altro. A mo’ di scuse.
Ottimo occhio, comunque. Complimenti.
Però non ri-tirare fuori la storia del pomiciare, please. :)
June 2nd, 2008 at 10:15 [AM]
Eheheh… ;-)
Smeerch, sull’aria meno provinciale mi rimane qualche dubbio sai… purtroppo ero troppo lontano per fotografare, ma la prima camicia che ha indossato a ogni saltello scopriva 2cm di morbida pancetta da ragioniere… non proprio un look ‘n’ feel da rockstar, ecco… :-)
June 2nd, 2008 at 11:41 [AM]
Questa della pancetta non la sapevo. Vuoi vedere che adesso inizia a diventarmi simpatico? :D
June 2nd, 2008 at 19:14 [PM]
oh la pancetta certo! e dirla pancetta è un lo’ limitativo, suvvia… ;-)