70/1826, il giorno di decompressione
June 26th, 2008non me ne frega nulla della politica, sono stufa di dover giustificare scelte che non ho fatto io.
sono stufa di sentir dire dalla gente “ma hai sentito che silvio…”. non l’ho sentito, ma ho molta immaginazione. o forse non abbastanza.
sono stufa di sentire dire che ha vinto di misura perché “secondo la legge elettorale eccetera eccetera” oppure che ha vinto con una larga maggioranza.
sono stufa. e c’ho i cazzi miei, ok?
la prossima volta vi fate furbi e non lo votate, oppure andate a votare invece che starvene a casa, oppure facciamo la rivoluzione.
ecco, sì, diosanto, la rivoluzione. vi prego.
Ne abbiamo già parlato qui:
June 27th, 2008 at 01:26 [AM]
“parlare di politica è come una scorpacciata di lamponi: dopo hai la lingua nera che tutti ti additano e la bocca impastata che non riesci a dire altro per un po’. pensi solo alla tua lingua nera e ai denti neri. E all’effetto ilare che fai a chi ti guarda. Eppure ti è piaciuto. poi, un po’ più tardi, basta una lavata e un’asciugata, e potresti ricominciare daccapo.”