padre mi perdoni perché ho peccato
ieri ho passato la serata davanti a una locandina del festivalbar del 1966 appesa in un ristorante “vecchia milano” (quei posti dove c’è il tipo con la chitrarra che canta o mia bela madunina e mamìmamì con tutti che fanno i cori e ondeggiano fuopritempo – ma cantava anche le osterie e “ho comprato la moto gmorini l’ho comprata soltanto per te”, tutte cose che non cantavo da quando facevo gli scout).
quest’anno niente festivalbar, e io – davanti a un piatto di pappardelle ai funghi (che non c’erano) crude – ho pensato (svariate volte) “adesso quella tua chitarra del cazzo te la spacco in testa, così poi mamì la canto io, ma almeno tu la smetti”.
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- Published:
- 8.27.08 / 6pm
- Tags:
- chitarra, confessione, festivalbar, funghi, pappardelle, ristorante
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