135/1826, il giorno della mia giovinezza

August 31st, 2008

oggi pomeriggio su mtv hanno fatto la classifica dei 25 brani summer dance degli ultimi 25 anni. io ero collegata via sms con tutte le mia amiche degli ultimi 25 anni a mandarci massaggi come “questa è la nostra!” “ti ricordi lloret de mar?” “ehi, ma questa è quella del locale messicano”… e così via.
io ho portato i capelli cotonati, ho fatto le meches, ho ballato sui tavoli, sui banconi, ho portato pantaloni a vita alta, vita bassa, shorts, minigonne di jeans, top, magliette corte, magliette lunghe, camicie di seta lavata (!!!), fuseaux in lycra, vestiti di velluto. io ho messo ombretti che voi umani non avete mai visto, ho passato intere notti in discoteche sotto l’effetto lisergico di non portare gli occhiali (e avere una correzione di 10 diottrie), ho bevuto i peggiori gin lemon della storia, ho fatto a gara (spesso vincendo) di chupiti di vodka liscia, ho fumato interi pacchetti di camel light, ho dato numeri di telefono a perfetti sconosciuti, ho fatto prova provata di moltissimi divanetti (sulla piazza di milano: i migliori quelli dell’ipotesi metà anni novanta, ma anche i muccati del time non erano male). sono rientrata alle 5 di mattina, alle 7 di mattina, alle 9 di mattina.
ma soprattutto io i nastroni fatti dalle discoteche dei miei vent’anni ce li ho ancora tutti.

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Ne abbiamo già parlato qui:

6 Responses to “135/1826, il giorno della mia giovinezza”

  1. bentalina Says:

    oggi è il giorno in cui ti dico che agosto è stato il mese in cui ho preparato un esam-issimo che farò martedì ,ricaricandomi le pile emotive affamate e digiune tra il tuo blog e le tue foto.
    Qui si stilano piani per evitare di declinarli tutti al futuro, i miei vent’anni.
    E si trovano buoni maestri, ecco. Pure rossi, che vuoi di più?
    chiudo i libri e lascio un segno qui, notte*

  2. Giulia Says:

    “ho passato intere notti in discoteche sotto l’effetto lisergico di non portare gli occhiali (e avere una correzione di 10 diottrie)”
    “ho dato numeri di telefono a perfetti sconosciuti”

    Le due cose sono collegate, vero? :D

  3. lapupachasonno Says:

    giulia… sorella… ;-) ti sì che mi capisci. ;-)

  4. lapupachasonno Says:

    bentalina, torna presto però, quel segnalibro deve e vuole proseguire nella sua marcia fra le pagine ;-)

  5. stellavale Says:

    Beata te, beata te…

  6. marco Says:

    Cristo, le camicie di seta lavata!
    C’erano anche da uomo, ne avevo una blu e una bordeaux. Bottoni a clip.
    E mi hai fatto venire in mente le giacche colorate di lana grossa.
    Con spalline, of course.

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