non ci si abitua mai
September 6th, 2008sono tornata a casa e a metà fra il prendo a pugni il muro, faccio la doccia, mangio come un tacchino, urlo, strepito, m’incazzo, ho fatto l’unica cosa sana che potevo fare: andare da amici, cazzeggiare un po’ con loro e poi tornare alla magione un po’ distratta e un po’ più salda.
per quel che vale, per quel poco che vale, te l’ho scritto su un foglio prima di partire.
Ne abbiamo già parlato qui:
September 6th, 2008 at 07:49 [AM]
*per me lottare per avere qualcosa è una sensazione strana, quasi un regalo che ho imparato però a concedermi*
Liberamente snocciolato dall’Auro di qualche Dove e qualche Quando.
Lo scrivo su un post it rosso fragola e lo attacco in quel microspazio che è il centro battente dove si incontrano quel che passa, quello che resta, quello che fa casino -anchebuonoperchèno? - quello che consuma e basta e quello che consuma ma lasciamoltiplicaaggunge.
Puoi ben capire che è posto dove non possono stare molti post it, di quelli rosso fragola poi…