Nella buona e nella cattiva sorte.
Poi ci sono quei momenti in cui ti vien voglia di cambiare il colore ai capelli, di tornare a fare la punkabbestia, oppure di deciderti una volta per tutte a comprare una vuitton (in svendita).
Sono quelli in cui non ti sembra che stia cambiando nulla, e dici, che palle.
Poi conti le cose che hai fatto, che stai facendo, le persone che sono piombate a pié pari, quelle che hanno voltato le spalle, quelle che sai che ci saranno sempre (pessempre), quelle che sarebbe stato bello che ma poi gli argomenti sono finiti.
Rileggi il tuo diario dei sogni e ti accorgi che dormi da tanto tempo (quasi) sempre bene. E che corri, e che ami a modo tuo tantissime persone, e che hai desideri, voglie e bisogni, che vuoi raccontare.
E poi ci sono le novità che stai centellinando a condividere, perché non sei mai stata tipa da cartelloni per le cose davvero importanti. Nella buona e nella cattiva sorte.
E la tua vita è bellissima, faticosa, ma bellissima. E lo sei tu. Che però lo sai che devi cambiare qualcosa, almeno una cosa, finché non lo farai, sarai sempre insoddisfatta. E allora cambi la password di gmail, dopo 3 anni e mezzo.
Spero che valga come cambiamento epocale perché io ho già dato tutto. Almeno per un po’.
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- Published:
- 10.1.12 / 10pm
- Category:
- avec la jupe
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