i’m picturing you with manolos on your feet

credo che la cosa più terribile che possa fare una persona è rendersi tanto inutile da trasformare in insignificante il motivo per cui non vi vedete più.

non importa qual è l’origine, se avevi fatto i capricci prima tu o prima lei, se si tratta di donne, di uomini, di principio, o di un torto assolutamente futile.
non la frequenti più, hai i tuoi buoni motivi, che sul momento non ricordi, ma non importa li hai, si hanno sempre. lei (o lui) avrà i suoi. e invece che preoccupartene, non sono minimamente rilevanti.

ogni tanto la incroci e l’unica cosa che ti spiace è che un giorno le avevi prestato un libro, e non lo rivedrai più.
e non che del libro ti importi molto, è un tascabile piuttosto comune, non lo avevi nemmeno sottolineato, forse non lo avevi nemmeno letto, ma glielo avevi messo fra le mani dicendo “tanto mica scappo, leggilo con calma, sono sempre qui, e tu mica scappi”. e invece non è vero. chissà chi ha voltato davvero le spalle per primo.

non lo rivedrai più quel libro, e sono 100 pagine, forse 130 che qualcuno di diritto pensa siano sue. e magari se ne vanta pure, di quella surrogata proprietà.

vabbé, tienitelo.
sticazzi.
ciao.

2 pensieri su “i’m picturing you with manolos on your feet

  1. Che libro era? Il mio – che mio non è mai stato – di pagine ne ha un bel po’ di più e ancora non l’avevo letto…Cime abissali. Irraggiungibili.

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