un’altra staffetta
Sunday, December 20th, 2009è morta isotta gaeta.
Tags: arrivederci, omonimia, partigiani, staffettane abbiamo già parlato qui:
e allora riflettete, ragionate con la vostra testa, e continuate la vostra lotta… (il comandante diavolo)
è morta isotta gaeta.
Tags: arrivederci, omonimia, partigiani, staffettasono le 9 e mezza del 12 dicembre e su radio popolare non c’è stato ancora un minimo accenno né nei titoli né nel gr (né tanto meno nella rassegna stampa, non che dalla miorelli ci si potesse aspettare molto) a piazza fontana. se ne saranno scordati.
salteranno i nostri rid e tutti i contributi familiari alla radio a partire dal gennaio 2009. ce ne saremo scordati.
se per caso venerdì durante lo sciopero nazionale indetto solo dalla cgil (non capisco bene com’è che uno sciopero indetto da solo una firma sindacale possa essere generale, se qualcuno può me lo spieghi…) a qualcuno venisse in mente che saranno 39 anni dalla strage di piazza fontana… boh, così. per dire. non che me lo aspetti. è una specie di speranza. o una vaga illusione.
Tags: 39 anni, cgil, illusione, memoria, piazza fontana, sciopero generale, speranzaè morto sandro curzi.
Tags: direttore, liberazione, morte, sandro curzi, tg3“aspettiamo la sentenza?” “sì”. poi la sentenza non arrivava mai e siamo usciti a cena che non era ancora arrivata.
margherita poi mi ha mandato un sms per dirmi come era andata e noi abbiamo continuato a mangiare.
non mi aspettavo niente di diverso. per me la sentenza di genova c’è già stata, ed è una sentenza personale, intima, di stomaco e di sangue. di cui non mi pare il caso di parlare (oltre tutto ciò che ho già fatto, e ho già detto).
qualsiasi fosse stata la sentenza sarebbe stata una sentenza di forma e non di sostanza. anche se avessero condannato tutti a tutti i 108 anni, a gennaio li avrebbero mandati in prescrizione, come accadrà per gli operativi (che termine di merda).
qualsiasi fosse stata la sentenza sarebbe stata un vergogna averla attesa 7 lunghi anni.
qualsiasi fosse stata la sentenza, niente potrà restituire dignità e rispetto a coloro che hanno avuto rispetto e dignità calpestati, niente potrà restituire a me la consapevolezza di essere degna di rispetto, e di non poterlo chiedere.
ho la mia sentenza, già tatuata sotto pelle. mi è sufficiente.
mentre da queste parti si sente già la mancanza del compagno foa, si saluta con un sorriso e un sonoro mavieni la sentenza di venezia che riconosce flavio tosi, come razzista.
Tags: addio, flavio tosi, mavieni, razzismo, sentenza, vittorio foail clima di vago senso di incompetenza e di sonno in cui vive questo paese lo si vede chiaro in almeno due cose: ieri a genova potenzialmente ci potevano essere il doppio delle persone che c’erano a novembre – spinte dalla memoria (che lui ricorda sempre essere un ingranaggio collettivo) e dall’indignazione delle ultime sentenze. e invece c’era un corteo di qualche centinaio di persone (fonte gr radiopop) che ascoltava un concerto di musica rom. perché se nessuno te lo olia quell’ingranaggio, se nessuno ti dice “vieni a genova”, tu pensi che sarai l’unico a esserci e quindi che cazzo di ingranaggio sei?
e poi, e poi ieri erano tutti lì a guardare valentino scendere giù nel cavatappi di laguna seca (oh, dear!), invece che guardare lo speciale (mmm, per quanto l’ho visto era un po’ lento) su paolo borsellino. io non ho più la tv, e vi dirò: grazie a dio.
qualche tempo fa mi hanno detto che se io sono tanto legalista da voler fare giustizia da sola contro chi parcheggia sui passi carrai, allora devo entrare in polizia in modo da poter avere il potere coercitivo oppure diventare giudice in modo da poter avere il potere giustizialista.
in un paese dove tutto questo non vale nulla, mi sa che resto una cretina che rischia di essere menata lo stesso. e faccio prima.