vado a new york, 4
Monday, November 17th, 2008poi, poi, poi ne ho preso coscienza.
il vado a new york non è più stato solo una frottola che ti racconti, ma una cosa un po’ più complessa, un progetto, un “one woman stand”. era un “vado a new york”, un po’ una liberazione, un po’ una tappa, un po’ un mettermi alla prova. tanto io lo so come va a finire, che lo dici e poi non lo fai. nono, lo faccio. certo, come no? come quella volta che… o quell’altra che… ho fatto un sacco di cose in vita mia che ti hanno sorpreso. certo, ma non andrai a new york. dai facciamo una prova… in che senso? chiama una tua amica, una delle solite, quelle cche ti conoscono e che ti vogliono bene e diglielo… ok.
parto.
dove vai?
a new york.
ok, dinne un’altra.
(clic)
(continua)
Tags: amica, battuta, coscienza, decisione, frottola, vado a new yorkNe abbiamo già parlato qui: