vado a new york, 4

Monday, November 17th, 2008

poi, poi, poi ne ho preso coscienza.
il vado a new york non è più stato solo una frottola che ti racconti, ma una cosa un po’ più complessa, un progetto, un “one woman stand”. era un “vado a new york”, un po’ una liberazione, un po’ una tappa, un po’ un mettermi alla prova. tanto io lo so come va a finire, che lo dici e poi non lo fai. nono, lo faccio. certo, come no? come quella volta che… o quell’altra che… ho fatto un sacco di cose in vita mia che ti hanno sorpreso. certo, ma non andrai a new york. dai facciamo una prova… in che senso? chiama una tua amica, una delle solite, quelle cche ti conoscono e che ti vogliono bene e diglielo… ok.

parto.
dove vai?
a new york.
ok, dinne un’altra.
(clic)

(continua)

Tags: , , , , ,

Ne abbiamo già parlato qui:

184/1826, il giorno del salmiakki

Monday, October 20th, 2008

ho un’amica meravigliosa. un’amica più meravigliosa del meraviglioso. un’amica che mi parla di lui con gli occhi che sorridono, le mani che le tremano e un abbraccio che vale tutto quello che ci siamo dette e che non ci diremo mai.
io me la sono scelta questa amica, l’ho voluta, l’ho coltivata e anche quando non ero d’accordo l’ho sostenuta. e lei me ne rende onore tutti i giorni facendo la stessa cosa.
come tutte le cose e le persone che ho scelto (o che ho scelto di ritrovare, o a cui ho scelto di dare nuovamente fiducia), e che non mi sono piombate lì al momento giusto nel posto giusto (importanti come la manna, sia chiaro, mica ci sputo dentro al piatto in cui mangio), sono la mia più grande soddisfazione. che le scelte son sempre difficili, ma le scelte migliori sono quelle in cui non fai il conto delle aspettative che metti in una persona, dell’investimento che stai facendo, ma sai che ci saranno sempre dei salmiakki per le sere difficili.

Tags: , , , , ,

Ne abbiamo già parlato qui:

comunque, se ce ne fosse bisogno

Wednesday, August 27th, 2008

è ovvio che non approvo, porcamerda.
(però ti voglio bene lo stesso e era un sacco che non ti vedevo così, quindi io non approvo, ma capisco. e tanto il cucchiaino c’è, se serve, ma magari non serve. sperem…)

Tags: , , , ,

Ne abbiamo già parlato qui:

comunque vada sarà un successo

Friday, July 25th, 2008

tutti dovrebbero avere una sbrimbi nella propria vita. tutti.
si starebbe molto meglio. tutti.

Tags: , , ,

Ne abbiamo già parlato qui:

55/1826, il giorno del chicken tikka

Tuesday, June 10th, 2008

io e lei abbiamo passato due ore a guardare le mie scarpe.
io in adorazione, lei con una punta ribrezzo. e forse di invidia.
per mezz’ora ho cercato di ricordarmi il nome della burrona, ma mi venuto in mente solo ora.
il riso pulao era buonissimo.

Tags: , , , ,

Ne abbiamo già parlato qui:

breakfast at auro’s

Thursday, April 10th, 2008

suona e arriva in casa mia con i cornetti. metto il caffè a scaldare nella brocca rotta. isotta scodinzola.
lei è sempre bellissima. anche se sono le 8 di mattina. e infatti io sono la solita con la faccia ancora stropicciata dai miei 6 cuscini.
casa mia - seppur in un momento epico di confusione e di sporcizia - è bella come una gioielleria in cui due amiche si vedono, si raccontano e si tengono su a vicenda come fanno da 30 anni a questa parte.
prego, desidera un collier o un diadema? sono a forma di orecchie, di abbracci, di occhi e di vita, amore, affetto, bestemmie e confusione. ne abbiamo per tutti: di tutte le taglie, i pesi e le misure. non faccia complimenti. ne prenda a piene mani, metteremo tutto sul conto…

Tags: , , ,

Ne abbiamo già parlato qui:

(m’in)catena

Tuesday, November 13th, 2007

il motivo per cui due donne si legano può essere un uomo.
nel nostro caso lo è. e non a caso lui ha scelto prima lei poi me.
l’esercizio che sto facendo è quello di cercare di dimenticare ciò che mi hanno raccontato altri, per concentrarmi su quello che posso dirle io. voglio essere più onesta dell’onesto.
ad esempio, vorrei dirle che per me lei è un animale difficile da capire, che riesco solo a guardare con occhio confuso. che per me lei è ancora il ricordo di un pomeriggio che faceva freddo e poi le gambe lunghe di una sera che faceva troppo caldo. che per me lei non si capisce come può averli tutti, ma che è una magia che le invidio molto.
è l’unico modo che ho per liberarmi di lui, restando qui nell’incavo dell’onda.

Tags: , , , , , ,

Ne abbiamo già parlato qui:

sulle concubine

Tuesday, November 13th, 2007

quando hai chiesto 200 volte a un’amica di vedervi e lei non ha mai tempo, e invece poi esce ogni giorno con altre amiche che tu eviti accuratamente da un paio di anni, beh… non ti vuole vedere e preferisce stare con loro, mi pare chiaro. fattene una ragione: stai sull’argine e aspetta. pazientemente.
(good luck, ne avrai bisogno)

Tags: , , , , ,

Ne abbiamo già parlato qui:

vista linate

Tuesday, October 16th, 2007

ricordo ancora quella strana sensazione che mi ha preso un giorno in macchina quando tornavo dalla bovisa verso la velenosa brianza e avevo mandato un sms a un po’ di persone con scritto: “ok, firmato contratto. adesso torno in ufficio e mi dimetto”. e solo alcuni dei destinatari se lo aspettavano, perché quella era la cosa meno prevedibile che io potessi fare nella mia vita.
quella strana sensazione che la macchina potesse avere le ali. e che potessi prendere il volo, in quel preciso momento, sulla milano meda.
oggi una persona - una delle migliori persone che io conosca - ha preso quello stesso volo e per quanto mi sembra folle, so che ha fatto bene e che è la persona migliore per questo salto.
e adesso la smetto di piangere e di pensare a come sarà milano e la mia vita lontana da lei, che fra un po’ c’è riunione di redazione e non posso stare così.

Tags: , , , , , ,

Ne abbiamo già parlato qui: