sviolinata (con pasta al forno) per un’amica.

Sunday, February 7th, 2010

ilaria mi ha mandato un po’ in anteprima il libro che ha scritto, pubblicato con kowalski e che presenterà mercoledì prossimo in feltrinelli. dato che non potevo non presentarmi alla presentazione senza averlo già letto, il libro, intendo, mi sono data da fare.
premessa – e disclosure: ilaria io la conosco da relativamente poco (da quando più o meno sta con il Convivente, immagino) ed è la Convivente – appunto – di una persona che per svariatissimi motivi io conosco dal 1998, e con cui il primo incontro è stato decisamente litigioso. sono stata ospite di casa loro alcune volte e per qualche motivo – che come spesso succede non saprei spiegare – ilaria a me piace moltissimo.
il libro è carinissimo, divertente, in molti casi utile. anche per una come me che convive con uno che cucina con piacere e con gusto, e che è quindi da più di sei mesi che non mette mano ai fornelli. le ricette non sono – almeno a leggerle – impossibili e l’approccio è proprio quello giusto.
e soprattutto adesso ho voglia di cucinare tutto. ma tutto tutto. poi vi faccio sapere.
nel frattempo ci vediamo mercoledì, in feltrinelli, in corso buenos aires.

Tags: , , , ,

ne abbiamo già parlato qui:

fra i fornelli

Thursday, September 3rd, 2009

innanzitutto bisogna sfatare sto mito che io non sappia cucinare. io non cucino. che è una cosa molto diversa. che poi cosa cucino a fare, se c’è qualcuno che cucina per me? io lavo i piatti e bella lì. e anche su sta storia devo dire che la lavastoviglie – ciclo breve 45 minuti, 0.68 kw di consumo circa – mi ha dato soddisfazione. forse ma forse, inizierò a riempire la lavastoviglie, al posto di lavare i piatti.
io li chiamo gonfiotti perché se li fate a cucchiaio o (come faccio di solito) in cocotte, la forma è quella di una specie di palletta di sfoglia con dentro la sorpresa. se li fate in teglia, sembra una quiche. in realtà ieri li ho fatti dentro alle monoporzioni e sembravano delle microquiches, insomma un bel mischione. io ve le spiego per farle come le ho fatte ieri, poli vedete voi.
compri una confezione di sfoglia pronta, tagli la sfoglia in modo che aderisca agli stampini, metti sul fuoco un apadella con un po’ di olio e un trito di cipolle. quando il soffritto è biondo, metti dentro delle zucchien tagliate a tocchetti. nel frattempo in una ciotola metti una porzione di robiola e un goccio di olio. una volta che le zucchine sono cotte (cotte ma non sfatte) le unisci al formaggio e inizi a mescolare fino a ottenere una spuma. sale e pepe a piacere. riempi gli stampi, sistemi la pasta sfoglia e inforni. e poi mangi.
sui tempi di cottura ci sto un po’ litigando perché non ero abituata al formo elettrico e ventilato e ho fatto un po’ di casino (anche perché ho cotto in contemporanea le quiche, i gonfiotti e le microparmigiane).
e infine, una piccola precisazione: probabilmente lo stampo migliore è quello di silicone, come dice frieda, anzi ne sono certa. io li ho fatti nei monoporzione di alluminio rivestiti internamente con la carta da forno, ma visto che non si erano cotti (l’alluminio non aiuta), ma si erano “conformati”, li ho finiti senza stampo.

Tags: , , , ,

ne abbiamo già parlato qui:

dopo la terza bolletta da non pagare

Saturday, October 4th, 2008

ho cucinato.
l’ho fatto solo per rassicurare l’aem che consumo ancora un po’ di gas e che non sono morta.

Tags: , , , ,

ne abbiamo già parlato qui:

cucinare con amore

Sunday, June 8th, 2008

oggi ale mi ha chiesto se sono romantica e io mi sono accorta che non so proprio rispondere a una domanda del genere.
non me lo ricordo. probabilmente essere romantici significa fare qualcosa di emotivamente coinvolgente per qualcuno, ad esempio cucinare il suo piatto preferito.
una volta ho cucinato per tre ore intere per matteo, tornava dalla croazia, era stato via due settimane e per due settimane mi aveva mandato sms dicendomi quanto gli mancassi.
tornò, facemmo del grandioso sesso, mangiò, rifacemmo grandioso sesso, e dopo due giorni si innamorò di un’altra.
non mi ricordo di aver mai più speso altri cinque minuti della mia vita facendo qualcosa per qualcuno di emotivamente coinvolgente. magari uno che si accontenta di un toast lo trovo, eh.

Tags: , , , ,

ne abbiamo già parlato qui:

fatemi inchiatta’ (last minute)

Friday, June 6th, 2008

ho scoperto che la pasta per le lasagne che alberga in frigo da un po’ scade fra poco (e io credevo che avesse già superato qualsiasi guiness di riproduzione della muffa).
avanti, chi si autoinvita a casa Auro per due lasagne alle zucchine (non preoccupatevi, ricetta già sperimentata con gran successo)? o pure per dei vacchissimi vincisgrassi?

Tags: , , , , ,

ne abbiamo già parlato qui: