di ritorno dal cocoricò, 2
Sunday, January 4th, 2009ho smesso di pensare che una cosa sia pericolosa quando una cosa davvero pericolosa l’ho vista in faccia e mi ha fatto paura. così paura che non ho mai saputo lallarci sopra, nemmeno quando istigata e minacciata di. ho un sistema di ansie che a spiegarlo ci vorrebbe un mago, ma lo controllo abbastanza bene, o meglio faccio finta di, ma ho anche smesso di dire che non ne ho di ansie. ne ho, cavolo se ne ho. posso dormire così tanto da starci male e da svegliarmi con il mal di stomaco. so di avere fatto errori e di farne ogni giorno a bizzeffe, forse un giorno dovrò davvero renderne conto e chiederne scusa, ma se mi sono perdonata io, se ogni errore fatto cerco di rimediarlo, di non rifarlo, di dimenticarlo, di ridimensionarlo, anche quando impossibile, perché non dovreste farlo voi? ogni notte di queste notti mi sono svegliata perché faccio sogni troppo vividi e stanotte non so se riuscirò ad arrendermi a morfeo, perché se stanotte mi sveglio non ci sarà nessuno affianco. però, però il mio materasso, mioddio, il mio materasso fa miracoli: hai visto mai. per quanto io faccia errori e impari da essi (cfr. sopra), talvolta il learning by doing saltella e rimbalza e così mi trovo a dire cose di cui mi pento dopo due minuti. stark è altissimo. non comprerei un vestito blu notte manco se lui mi dicesse “ti sta da dio”. tanto mi faceva sacco e non mi stava bene. di notte si dicono cose che altre notti non diresti mai.
Tags: ansia, controllo, dormire, errori, lallazione, materasso, notte, perdonare, pericolo, rimini, sogni, stark, vestito blu notteNe abbiamo già parlato qui: