133/1826, il giorno del lancio del camp
Thursday, August 28th, 2008e allora diciamolo, si va alla blogfest. e fin qui tutto bene. il 12 forse si festeggerà il mio compleanno (in ritardo di un giorno) nel bar della piazza oppure no, non lo so, ma non è questo quello che conta. quello che conta è che sabato 13 settembre ci sarà un camp chic/cosissimo a cui tengo molto (non fosse che l’idea l’abbiamo avuta io e mafe in un momento di massima apoteosi creativa): il FashionCamp.
di cosa si parlerà? di fashion, di moda e di stile.
chi ne parlerà? chiunque ne abbia voglia, chi lavora nel campo, ma anche no. in questi ultimi anni ho capito che chiunque può davvero parlare di moda e di stile. pure io.
ma tu quando lo hai pensato a cosa hai pensato? ah, ragazzini…
ho pensato che mi piacerebbe sentire silvia di come si fanno le calze a maglia e susan parlare di come si fanno le trecce con il terzo ferro, mentre tutta la platea sferruzza e crocicchia.
mi piacerebbe rifare un angolo per le crocettiste (quelle storiche, ma anche nuove affiliate).
mi piacerebbe che uno ci spiegasse come camminare sui tacchi senza sembrare delle giraffe con una scopa nel culo.
mi piacerebbe che alcuni fotografi ci raccontassero come si fa uno shooting di moda.
mi piacerebbe che mafe raccontasse come è possibile pedalare in “audrey style”, che brodo illustrasse i mille modi per allacciarsi le cravatte, che sergio raccontasse come fa una valigia un viaggiatore, che justine ci raccontasse cosa bolle in pentola, che il vanz ci parlasse dell’eleganza declinata al maschile (il ragazzo sta studiando), che sasaki ci insegnasse a indossare (non a mettere) le calze, che enrico e michele raccontassero quanto è figo lavorare nella comunicazione per un’azienda che si occupa di moda (e vi assicuro: è figo).
mi piacerebbe che marina trovasse un autore per un testo su coco o sullo stile delle ragazze di periferia, che i fincipit trovassero nuovi spunti a tema.
mi piacerebbe che venissero le ragazze del burlesque o del vouging e che le ragazze del naba portassero il family dress.
mi piacerebbe sentire parlare qualcuno di moda ecosostenibile e che la ragazze di myspace facessero le pulci al nostro stile da carampane, ma che noi si potesse dire loro che non se può più dei perizomi che spuntano dai jeans.
e queste sono solo alcune delle prima idee che mi sono venute in mente… ma soprattutto, mi piacerebbe che la gente si divertisse (e che mi divertissi anche io) e che iniziasse a capire che non è fashion tutto quel che luccica, e che ovvio no, il diavolo non veste prada: il diavolo veste un po’ come cazzo gli pare, ma in modo chic.
a voi no? e cosa aspettate a iscrivervi? e cosa aspettate a preparare uno slideshow per il vostro intervento? iscrivetevi!
update: se brodo racconta come allacciarsi le cravatte, dania potrebbe raccontare come slacciarle.
Ne abbiamo già parlato qui: