aria fritta
Thursday, July 23rd, 2009ho definito il momento esatto in cui mi è venuto l’es-auro-mento nervoso, il momento in cui l’interruttore ha fatto clic: è stato il momento esatto in cui il vanz mi ha ricordato (e mi ha illustrato il tutto con un’immagine ben chiara, mica come la mia prof del liceo) che la realtà statica non esiste, ma che siamo solo minuscoli pallettini pieni di carica che girano vorticosamente su loro stessi. così vorticosamente da darci l’illusione di esistere e di essere concreti, quando invece non siamo altro che aria fritta. il mondo è aria fritta. tutto il mondo. tutto.
quando lo capisci, una volta per tutte, il tuo modo di vedere le cose cambia rapidamente, è il momento della svolta. per dire, se nemmeno le mie paco gill sono vere, ma sono solo una serie di pallottini idioti che girano vorticosamente su loro stessi, perché desiderare altri pallottini idioti che girano vorticosamente su loro stessi fino a generare la forma illusoria di un costosissimo paio di manolo?
ne abbiamo già parlato qui: