593/1826, il giorno della preveggenza
Monday, November 30th, 2009guardo la prima serie di ER e mi ricordo tutte le puntate, una per una.
Tags: er, serie tv, televisionene abbiamo già parlato qui:
e allora riflettete, ragionate con la vostra testa, e continuate la vostra lotta… (il comandante diavolo)
guardo la prima serie di ER e mi ricordo tutte le puntate, una per una.
Tags: er, serie tv, televisionel’oroscopo ci ha preso, ma era quello di settimana scorsa.
Tags: errori astrali, oroscopo, settimana scorsaer s01e01. è come tornare a casa. mi mancano solo le amiche con cui commentare a fine episodio.
Tags: er, passato, serie tv, televisioneflickr è una cosa meravigliosa. lo potete scoprire tutti i giorni.
Tags: flickr, interestingness, scopertatabacci dice due cose intelligenti e penso: se prendete tabacci e cacciate a calci in culo la binetti, io voto walter. mi alzo, inizio a cantare “viva la gente la trovi ovunque vai”. ci ripenso immediatamente e mi siedo. delle mondine manco l’ombra. (auro, 5 marzo 2008)
oggi come allora, hanno dato via tabacci, si son tenuti la binetti.
perdonatemi, ma chi se ne fotte: ormai le mondine son tutte belle che morte.
oggi il mio mailer mi ha detto che una delle caselle del sito (casella che per lo più fa azioni automatiche) aveva cercato di mandare una mail a lourdes@qualcosa e che non c’era riuscito.
metafora di vita: manco lo spam mi aiuta.
la voglia di raccogliere la cacca di isotta, sul marciapiede, esattamente in corrispondenza dello sportello della macchina è inversamente proporzionale alla mancanza di buonsenso espressa dal proprietario della macchina nel parcheggiarla.
non che poi lo faccia, ci mancherebbe. ma a quello stronzo che parcheggia sempre in corrispondenza delle strisce e della discesa per carrozzine, o a quel coglione che parchegia sempre sul marciapiede, ecco, io un po’ di cacca gliela schiafferei sulla manigiia della macchina. e un altro po’ sul parabrezza.
se non riesco a prendere posizione nemmeno sulla questione del crocefisso, vuol dire proprio che sto imparando dai migliori maestri del terzismo.
è giunto il momento di sfrondare i rami secchi, ma prima – potendo – andrei a parigi. poi si vedrà.
stamattina uscendo di casa ho notato fra gli alberi ormai sfogliati, due foglie che si agitavano a poca distanza fra loro. mi sono voltata, ho chiuso la porta, mi sono rivoltata e le foglie non c’erano più.
per la prima volta ho visto e quindi ho davvero capito.
si sta come d’autunno.
(scrivo post depressi solo perché sono piuttosto frantumata dai ritmi di lavoro, dalle mie solite domande e dalla mia cronica incapacità di mandare tutti, o quasi, a fanculo. però sto bene, eh. più o meno.)
ma voi vi ricordate com’è che oggi si festeggia la vittoria? (non vale guardare su google!)
Tags: 4 novembre, festa, vittoria