le stesse possibilità di neve al centro dell’inferno

chi mi conosce un po’ più di poco sa che ci sono due cose che mi fanno paura. davvero. più degli aerei, più dei ragni per le persone normali.
e sono le api e il mare aperto. a questa paura si è aggiunta quella di mangiare qualcosa che mi faccia stare male per colpa dell’allergia.
oggi sono arrivata a Marettimo, posto di un equivoco emotivo lungo due anni, posto dove ho perso ogni speranza e dove ho scoperto la gioia dell’affetto incondizionato di persone sconosciute.
sono arrivata reduce da una settimana da Isola dei famosi, 12 persone, 11 donne 1 uomo, 1 solo cesso con le tubature facili all’intoppo. e sono (felicemente) sopravvissuta.
sono arrivata e ho scoperto che quest’anno le api sono appicciate, credo che si dica così, cioè son nervose e cattive, e un effetti son tante (troppe) e son noiose.
che martedì ci sarà brutto tempo per navigare anche per gli aliscafi.
che la camera che avevo affittato con uso cucina non ha la cucina e che quindi devo mangiare freddo e confezionato.
io non so che cosa stia scontando io, ma rivoglio il mio Gruppo Vacanze Sicilia, la mia Milano, la mia cana.
adesso.