Archive for the 'avec la jupe' Category

the perfect match

Wednesday, December 3rd, 2008

nel mentre che realizzo che davvero ho visto l’ultima della prima serie di sports night e che adesso non ho nient’altro di interessante da fare nella vita, almeno fino a quando non troverò la seconda serie, ricevo un sms da un’amica e come nella più classiche delle pms (la mia dura esattamente da 2 mesi e mezzo, la vostra?) non so cosa rispondere, entro nel panico e scoppio in lacrime.
e decido che il momento perfetto per rileggere, per l’ennesima volta, il pezzo che mi descrive come una lady macbeth con la sindrome di peter pan.

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228/1826, il giorno del muro

Wednesday, December 3rd, 2008

il muro del dolore e delle lacrime - in quella splendida finzione che è la tv - diventa per rebecca talmente alto, doloroso e protettivo da non farle provare il brivido, tanto da farla tornare sui suoi passi, a riscaldare una minestra indigesta. dan non ha modo né di scalfirlo, né di vincerlo, né di esserne vinto.
ieri per due ore ho pensato che dovevo scrivere un post sul ragazzo che è crollato per terra con la mano stretta sul cuore mentre io gli camminavo accanto in lexington avenue, su mia nonna gianna, sul diventare grandi a 6 anni e sull’importanza di fare le cose che si devono fare prestando attenzione a non fare male alle persone. l’ho pensato per due ore, poi, poi niente. poi, proprio niente.

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fuorimoda

Tuesday, December 2nd, 2008

in saldo stracciato ovunque c’erano qualsiasi tipo di maglione a losanghe e qualsiasi tipo di marsina.
per dire, da banana republic c’erano maglioncini di cachemire (made in china) con le losanghe a 44 dollari, che era un po’ come se te li tirassero dietro. per dire, da h+m c’era un’offerta “buy one, get one free” che comprendeva praticamente solo esclusivamente i pull a losanghe che tanto invadono gli scaffali dei negozi di corso vittorio emanuele e buenos aires e assurde giacceh fucsia e verde prato.
questa la dice (o la potrebbe dire) lunga su cosa va e cosa non va: il fatto che oggi in metropolitana io abbia visto una marsina di lana a losanghe mi ha fatto pensare che io non posso prendere troppo spesso la metro in orario di punta perchè se no rischio un colpo apoplettico.

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il bello di tornare

Monday, December 1st, 2008

organizzare pranzi e cene con le amiche e gli amici per poter raccontare tutto fa sentire a casa più di dormire nel proprio letto.

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216/1826, il giorno del freezer

Friday, November 21st, 2008

sono a un passo da chiudere facebook.
oggi ho ricevuto la richiesta di amicizia da colui che per anni è stato il mio incubo: il rompicoglioni delle elementari. quello che mi chiamava quattrocchi, brutta, mi tirava le trecce, mi sporcava con i pennarelli il grembiule, mi suonava il piffero a due centimetri dal padiglione auricolare (ma vaffanculo al piffero…) e mi faceva sentire una merda. sempre, inesorabilmente.
ho sempre attribuito a lui un bel pezzo delle mie fobie, delle mie idiosincrasie, delle mie incertezze. probabilmente mi amava, ma non lo sapeva. sicuramente io ho desiderato più e più volte che sparisse dalla faccia della terra.
ecco, oggi lui mi chiede se voglio essere sua amica e - non immaginando che quel nome e quel cognome hanno rappresentato un incubo indelebile per la sottoscritta e saranno scritti in modo imperituro nella mia mente - mi fa un po’ il resumé del nostro precenedente rapporto di conoscenza:

Ciao. Non so se ti ricordi, io sono XXX, abbiamo fatto le elementari assieme. Spero che tu non ti sia scordata di me perchè ho sempre avuto un buonissimo ricordo di te, e di quegli anni.

la tentazione di rispondergli: “possa tu bruciare nelle fiamme dell’inferno legato polsi e piedi a brunetta, la binetti e pacciani” è stata enorme. poi mi sono arresa e ho cliccato su “ignore”.
vendetta, tremenda vendetta.

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for what you get in return

Tuesday, November 18th, 2008

so, you say a few words, you make a gesture, you remember an important day. small price to pay for what you get in return. for what you get in return, it’s a steal. the rest is all vanity.
(isaak, sports night, s01e08)

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213/1826, il giorno della suggestione

Tuesday, November 18th, 2008

dopo esserti sentita dire da tutti che era solo suggestione, trovare una persona compiacente che non ti fa sentire una merda, non ha prezzo. soprattutto se poi ti spiega che suggestione sto cazzo.

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[post secret] i nodi al pettine

Monday, November 17th, 2008

un giorno in un giro di mail, hai scritto quella frase. sono sicura che ai tempi fosse una cosa vera, una di quelle cose che mi hanno fatto innamorare di te, concederti fiducia cieca e solidale. e adesso io non riesco a perdonarti. e mi di/struggo.

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presa di posizione

Friday, November 14th, 2008

io ho deciso che non voglio avere a che fare più dei convenevoli e dello stretto necessario con chi a qualsiasi cosa riesce solo a dire “io non c’ero [*], non mi interessa”.
quanco qualcuno lo fa, mi disturba intimamente, dentro proprio. mi devo fermare contare fino a 100.
[*] e variazioni, ad esempio: io non ho, io non conosco, io non so, io non devo, ecc… ecc…

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209bis/1826, il giorno della sentenza

Friday, November 14th, 2008

Eluana, stop all’alimentazione. La Chiesa: “Così è eutanasia”.
Minchia, sì. Ed è un diritto.

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