852/1826, il giorno delle scelte errate
Sunday, August 15th, 2010che poi sono due.
la prima è stare tre minuti in giardino, che poi son tre ore di training autogeno per non grattarsi le punture delle bestie che ivi risiedono. e non sono mai stata granché con il training autogeno, vi dirò.
la seconda è quella che ho fatto la sera prima di partire. stanca, snervata, lenta ho scelto i libri sbagliati da portare in vacanza. uno che ho finito di leggere in fretta, uno troppo veloce (meno di 4 ore, compreso un pranzo e mezza pennica), uno che avevo deciso di regalare (perché io detesto i libri di camilleri, ma non lo avevo già messo nella pila di quelli che mai mai mai, mai più?), uno che non sono certa di. e l’ultimo pure, anche se è di un amico e quindi ci conto un po’. e comincio da questo.
in qualche modo ovviamente farò, ma la riflessione è: quanto, ma quanto, ma quanto cribbio è terribile sbagliare letture nelle vacanze in cui il mare chissà?
ne abbiamo già parlato qui: